In MarmoPietra, arte funeraria Milano, abbiamo parlato più volte delle lapidi cimiteriali, lapidi a terra che vengono poste in eterno ricordo di chi non c’è più. Parlando di lapidi abbiamo anche affrontato il tema della loro personalizzazione e di come, al giorno d’oggi, sempre più persone desiderano sepolture su misura e progettate come se fossero un mezzo di comunicazione che tramanda il ricordo del defunto.
Se fino a qualche anno fa la tendenza era quella di commissionare lapidi semplici e standardizzate anche per mantenere il costo basso, oggi si punta alla personalizzazione, riscoprendo l’importanza delle lapidi cimiteriali nel ricordo dei defunti.
Sarebbe però fuorviante credere che queste sepolture personalizzate siano un prodotto della modernità e di un mondo che riscopre il valore dell’unicità e del riuscire a distinguersi. Già in passato, infatti, coloro che ne avevano i mezzi commissionavano ad artisti più o meno famosi la realizzazione del luogo del loro eterno riposo. Basti pensare al Cimitero Monumentale Milano e alle numerose tombe che possiamo visitare in qualsiasi momento: si tratta di sepolture che non hanno nulla di standard, ma che puntano a lanciare un messaggio, a ricordare un evento particolare del defunto o, semplicemente, di quanto egli fosse amato dai suoi cari.
Esiste però anche un altro modo per essere ricordati e per tramandare la propria indole: puntare tutto su epitaffi divertenti e memorabili.
A volte diamo poca importanza agli epitaffi funebri, delegando a queste incisioni il semplice compito di riportare i dati del defunto e poco altro. Se ben utilizzati, però, rendono speciale qualsiasi tomba, anche quella più anonima, e riescono a tramandare ai posteri l’indole e il carattere di chi vi è sepolto.
Al mondo ci sono alcune persone che hanno colto l’importanza degli epitaffi prima di altri e li hanno usati per lanciare un ultimo messaggio. Non si tratta solo di personaggi famosi la cui memoria resterà sempre con noi, ma anche gente comune che ha voluto distinguersi anche nella morte.
Alcuni forse hanno semplicemente voluto prendersi gioco della morte, altri hanno desiderato lasciare questa vita nello stesso modo in cui l’hanno vissuta, altri ancora hanno semplicemente reso memorabile la loro sepoltura.
In MarmoPietra, arte funeraria Milano, immaginiamo che alcuni riterranno questi epitaffi fuori luogo oppure troppo irriverenti da essere inseriti in luogo di preghiera e ricordo come il cimitero. Ma se ci pensi bene essi non sono altro che una rappresentazione realistica del defunto: se chi vi è sepolto era irriverente ed era amato anche per questo, chi siamo noi per dire che non è possibile incidere certe frasi sulle lapidi funerarie?
Ai posteri l’ardua sentenza, noi ci limitiamo solo a fornirti ulteriori spunti per personalizzare la sepoltura dei tuoi cari.
Immagina marito e moglie, due sposi che hanno condiviso un’intera vita insieme e che, anche dopo la morte, decidono di farsi seppellire uno accanto all’altro. Tutto molto bello, vero? Peccato che non sia tutto rosa e fiori e che queste due lapidi ne siano una prova lampante.
Lui che, ormai trapassato, lascia un ultimo indelebile messaggio alla moglie (“Te l’avevo detto che ero ammalato”), come a voler sottolineare che le sue non erano invenzioni e che non stava mentendo. La moglie, dal canto suo, non accetta di sentirsi dire il classico “te l’avevo detto” e replica a tono, quasi seccata da tanta impudenza (“E io ero stanca di sentirlo”) sottolineando quanto l’uomo continuasse a lamentarsi del suo stato di salute.
Potrebbe sembrare irriverente, ma in una coppia sono normali i battibecchi, piccole discussioni dove sotto sotto c’è sempre e comunque l’amore: crediamo davvero che sia il caso anche di questa coppia di sposi.
Ironia ed epitaffi divertenti sono la coppia perfetta.
Pensiamo per esempio a colui che ha fatto incidere sulla sua lapide cimiteriale “Qui giace un ateo. Vestito di tutto punto e nessun posto in cui andare”, un chiaro riferimento alla vestizione salma e al fatto che essendo defunto non può far sfoggio del suo bellissimo abito.
C’è anche chi non si è voluta far trovare impreparata, come la lapide della signora Kim sulla quale troviamo scritto “Gesù ha chiamato e Kim ha risposto”, epitaffio arricchito anche dal volto sorridente di Kim al telefono.
Se nella propria cerchia di amici o tra i propri parenti ci sono persone che pensano di sapere tutto, ecco un messaggio pensato apposta per loro, un modo per deriderli e averla vinta “Adesso so qualcosa che tu non sai”. Chi non c’è più, e solo lui, sa cosa ci aspetta dopo la morte.
Infine c’è chi ama scherzare anche se non può più farlo in vita. Sulla lapide di Janet ci sono incise tutti i normali dati relativi la sua vita e la sua dipartita, ma poi in un angolo della lapide compare una piccola scritta che rischia quasi di passare inosservata: “Se riesci a leggere questa scritta, ti trovi sul mio seno”, un modo delicato per invitare la persona a spostarsi da quel punto.

Oltre all’ironia, c’è chi ha voluto lasciare un messaggio importante relativo la vita terrena di noi tutti, uno spunto su cui riflettere e che in molti sostengono di volere sulla propria tomba.
“Sono arrivato senza essere stato consultato e me ne vado senza il mio consenso”. Chiaro riferimento al fatto che si nasce senza volerlo e che, in ugual misura, lasciamo questo mondo senza volerlo davvero.
Se sospendiamo il giudizio morale che ognuno di noi può avere su queste lapidi cimiteriali, appare subito evidente come sia possibile personalizzare con poche parole qualsiasi sepoltura. Tutte queste lapidi non spiccano per lavorazioni, forme o colori particolari, ma hanno puntato tutto sull’ironia degli epitaffi funebri.
Se non si vuole osare tanto o ci si sente quasi in imbarazzo a far incidere parole del genere su una tomba, si può sempre decidere di ricorrere a poesie, testi di canzoni, frasi celebri di personaggi famosi, film o libri. Esistono tantissimi modi per personalizzare una lapide e non è detto che debba essere fatto progettando forme futuristiche o innovative, a volte bastano epitaffi o arredi funebri diversi dal solito.
In MarmoPietra, arte funeraria Milano, siamo al tuo servizio per progettare e realizzare la sepoltura più adatta al tuo caro. Sebbene siamo maestri nella lavorazione marmo Milano, ci occupiamo anche di altri materiali come il granito e la pietra.
Non ci occupiamo però solo di arte funeraria, ma offriamo servizi funebri per aiutarti non solo a organizzare il funerale, ma anche a occuparti di tutte le pratiche e la burocrazia che un lutto porta con sé. Noi di MarmoPietra siamo infatti anche un’agenzia onoranze funebri Milano.
Se desideri fissare un appuntamento con i nostri professionisti del marmo o se desideri ricevere risposta alle tue domande e dubbi non esitare a contattarci.
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