Abbiamo già parlato in diverse occasioni degli aspetti più importanti delle pompe funebri Pero: gli addobbi funebri, così come la vestizione salma, l’organizzazione del funerale e le opere di arte funeraria Milano che noi di MarmoPietra, onoranze funebri Pero, progettiamo e realizziamo con estrema cura sono solo alcuni esempi dei nostri servizi.
Ma c’è un altro elemento connesso a questo ambito: i necrologi. Quando si parla di necrologio, si fa riferimento ad un annuncio funebre per la comunità di riferimento, che viene pubblicato di solito su quotidiani o riviste locali e anche affisso in apposite bacheche comunali. Con esso si comunica la dipartita di una persona cara in aggiunta ad eventuali informazioni utili, come la data, l’orario ed il luogo dell’ultimo saluto.
Si tratta sicuramente di una forma di comunicazione che va oltre la sfera intima della persona scomparsa, dei suoi cari ed amici stretti, permettendo a tutti coloro che lo desiderano, di partecipare alle esequie. Il necrologio è anche comodo per la famiglia in lutto, perché non deve occuparsi di comunicare a tutti gli interessati della dipartita del defunto.
La storia delle onoranze funebri ha radici molto antiche: l’umanità, sin dalle sue origini, ha affrontato il lutto con una serie di rituali che cambiavano e si evolvevano in base alle culture e all'epoca storica di riferimento. L'annuncio della scomparsa di un membro della comunità rientra proprio tra queste pratiche.
Esattamente, come sono nati i necrologi? E soprattutto, come si sono evoluti?
Nelle civiltà antiche si possono rintracciare forme primordiali di necrologi, tant’è vero che anche nell’epoca romana erano presenti comunicazioni formali legate al decesso di una persona: l’iscrizione di epigrafi e la stesura di elogi funebri erano questioni di uso comune, tanto più se si trattava di personaggi di un certo rilievo.
Naturalmente, queste modalità presentavano delle differenze con i necrologi: l’epigrafe era un’incisione su pietra di frasi o pensieri in ricordo del defunto da commemorare, mentre l’elogio funebre era una forma più discorsiva per annunciare la scomparsa della persona in questione ed omaggiarla onorandone pubblicamente la sua memoria.
Tuttavia, una prima forma scritta organizzata apparve in questo periodo: ci riferiamo agli "Acta Diurna" che, a partire dal 59 a. C., riportavano annunci di nascita, di matrimonio e di morte.
Quando nel 1455 Johannes Gutenberg mise a punto l’invenzione della stampa a caratteri mobili, rivoluzionò anche i necrologi: i primi erano pressoché essenziali nel loro scritto, riportando soltanto il nome del defunto accompagnato dalle date di nascita e di morte e le cause del decesso.
I necrologi dell’epoca si attenevano rigorosamente ai registri dei morti, custoditi e aggiornati dalle comunità religiose, dove si trascrivevano solo le informazioni essenziali.
Tutto rimase immutato fino al XIX secolo, fino a quando John Thadeus Delane, un editore inglese che lavorava per il Times, non cominciò a rivedere la struttura-tipo del necrologio nel 1841. Da quel momento in poi, i messaggi pubblicati sul giornale non prevedevano più le sole informazioni di base sul defunto, ma anche brevissimi racconti legati alla vita di quest’ultimo e alcune fotografie.
Questo nuovo formato, non troppo diverso dai manifesti funebri dei quali ci occupiamo in MarmoPietra, onoranze funebri a Pero, aveva il compito non solo di comunicare la morte di una persona e la successiva organizzazione del funerale, dai cofani agli addobbi floreali al rito funebre, ma iniziò a interessare anche la sfera più intima e più umana, acquisendo la sua connotazione più "profonda" per come li conosciamo attualmente.
Nel giro di una decade, questi annunci mortuari entrarono nella tradizione e sembrò che fossero quasi un obbligo da assolvere in seguito alla morte di un caro, diffondendosi su altre testate ed in altri Paesi.
Agli inizi secolo successivo, il settimanale britannico "The Economist" decise di ampliare la comunicazione di decessi più o meno illustri ad un’intera pagina, creando dei piccoli articoli con tanto di informazioni dettagliate sull’individuo defunto, come una sorta di elogio funebre in forma moderna.
Attualmente, la necrologia si contraddistingue per la sua brevità, preservando la sua natura informativa, senza però dar spazio a passaggi narrativi della vita della persona deceduta.
Fanno particolare eccezione i necrologi riguardanti i personaggi di spicco, che in determinati casi si estendono fino a diventare dei veri e propri articoli giornalistici, più simili a elogi funebri.
Sempre negli ultimi anni, ha preso piede il “coccodrillo”, ovvero un articolo commemorativo scritto con un certo anticipo rispetto alla morte della persona interessata. Questa nuova forma risponde a una necessità di tipo pratico: i tempi di informazione si sono notevolmente ridotti e grazie al coccodrillo si può prontamente pubblicare l'articolo non appena giunta la comunicazione della morte del personaggio famoso.
La necrologia e il coccodrillo, però, non sono riservate ai personaggi famosi, ma entrambe possono essere preparate in anticipo per chiunque. Non è raro infatti che le persone inizino a pianificare il proprio funerale con un certo anticipo, soprattutto quando c'è di mezzo una lunga malattia. Gli interessati non si limitano a scegliere l'impresa di onoranze funebri a cui affidarsi, ma danno anche indicazioni sul rito funebre, sulla sepoltura e sugli addobbi funerari da preferire.
Gli annunci funebri rivestono un’importanza fondamentale, perché permettono ai famigliari del defunto di comunicare la sua dipartita a tutta la comunità, evitando telefonate strazianti che, in quel moneto, nessuno vorrebbe affrontare.
In quanto centro servizi funebri, in MarmoPietra, agenzia onoranze funebri Pero Milano, seguiamo e aiutiamo ogni Cliente in maniera professionale e comprensiva, consci che entriamo nella sua vita nel momento peggiore. Sappiamo infatti molto bene che abbiamo davanti persone che stanno affrontando una situazione tanto dolorosa quanto delicata come la morte del proprio caro defunto.
Proprio per agevolarli, offriamo un servizio completo che non si conclude con il servizio funebre, ma prosegue con le nostre opere di arte funeraria Milano e quindi con la proposta di sepolture personalizzate, progettate accuratamente sulla personalità del defunto e sui suoi gusti.
Il nostro servizio di onoranze funebri viene curato in ogni dettaglio, seguendo tutto l’iter necessario: abbiamo maturato un’esperienza tale da poter gestire ogni singolo aspetto dell’organizzazione del funerale, lasciando al Cliente il tempo ed il modo di potersi raccogliere nel dolore di un momento così intenso e sottraendogli ogni possibile incombenza legata ai fiori non ancora prenotati o alla bara non ancora scelta.
Se desideri ricevere maggiori informazioni sui nostri servizi funebri Milano contattaci per fissare un appuntamento.
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